La rete che libera

Penale Minorile

Ispirata alla filosofia riparativa, l’azione educa minorenni in procedimenti penali, promuovendo l’integrazione sociale.

Dal 2003 affianchiamo enti pubblici, USSM e il tribunale dei minori nella realizzazione dei percorsi di messa alla prova per i giovani sottoposti a procedimento penale, finalizzati a promuovere la loro integrazione e inclusione sociale, nell’ambito della giustizia riparativa.

La rete che libera è uno dei progetti (insieme a Giotto, Odisseo, Ulisse, Fuori Giri, …) che nel corso degli anni ci hanno permesso di rispondere all’esigenza di costruire percorsi di vita positivi e innovativi, individuali e di gruppo, attraverso l’accompagnamento educativo, il lavoro di rete, il coinvolgimento delle associazioni del territorio e il sostegno all’ingresso nel mondo del lavoro o alla ripresa del percorso di studi.

Questo approccio consente una diminuzione sensibile delle recidive, un miglior inseirmento dei giovani nelle organizzazioni di volontariato, l’aumento delle loro capacità relazionali, della fiducia in se stessi, negli adulti e nelle istituzioni. Inoltre consente, anche attraverso la valorizzazione delle risorse personali, l’attuazione di comportamenti positivi.

UN GOALS 2030

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile

Questo progetto contribuisce agli SDGs 1, 3, 4, 10, 16, 17 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

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